Mi chiamo Beba

copertina Mi chiamo Beba

Beba, diminutivo di Benedetta, è vittima di violenza da parte del compagno. La sua è una storia di persecuzione, resistenza e rinascita che rappresenta il paradigma dei pericoli a cui vanno incontro le donne. La storia di Beba e della sua lotta per amore del figlio e della vita insegna a resistere e a non darsi mai per vinte. E spiega, una volta per tutte, che se un uomo picchia una donna, non lo fa per amore, ma per un senso distorto e malato di possesso.

“Un terribile proverbio ispanoamericano recita “Màs te pego, màs te quiero”, più ti picchio, più ti amo. Una frase che rivela un inconscio fantasma di violenza all’interno della coppia, basata sull’umiliazione” (dalla prefazione del Prof. Alessandro Meluzzi)

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