Commenti

“Il mio cognome inequivocabilmente lascia intendere il rapporto di parentela con uno degli Autori. Ma il giudizio che da semplice ed inesorabile lettore mi accingo ad esprimere, è quanto mai “indipendente”. “Benvenuti in Paradiso” è uno di quei libri, basato su una storia, chiaramente fantastica, che ci fa veramente riflettere su alcuni aspetti del nostro vissuto quotidiano. Aspetti che dovremmo però fagocitare nella nostra mente ed attuare nel nostro agire ! Le tematiche trattate sono di perenne attualità in quanto insite nell’uomo! Lo stile è abbastanza scorrevole e sembra che ad aver vergato ogni singola pagina, sia sempre e solo un unico autore. Lo stile è abbastanza scorrevole con accurate descrizioni che lo rendono piacevole. Gli Autori sono riusciti ad appassionarmi dalla prima all’ultima pagina. Bello, veramente bello ed avvincente. Riassumerei in una frase, il messaggio morale lanciato dagli Autori: “La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii” (James Joyce)

da E.B., 10/04/2017 ore 17.59 – “BENVENUTI IN PARADISO”

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“Un libro che mi ha piacevolmente sorpreso. L’ho acquistato perchè mi era stato consigliato. Devo ammettere che non ho letto nulla di questi due autori che, pur essendo emergenti, sono riusciti ad incollarmi alle pagine del libro, dalla prima sino all’ultima. Non so fino a che punto la storia che raccontano sia inventata. I particolari che fanno emergere mi hanno catapultato nella mia Puglia, quella che ho lasciato diversi anni fa quando decisi di trasferirmi altrove. Giampaolo Balsamo e Palma Lavecchia con uno stile accattivante e simpatico, per nulla banale, mi hanno anche fatto riflettare con i loro personaggi “inventati” di Gianni e Teresa, due impresari di onoranze funebri. E poi l’introduzione di Al Bano, il nostro grande Al Bano, è una chicca che rende onore a questo libro del quale, sono sicuro, sentiremo parlare ovunque…”

da D.S., 08/04/2017 – “BENVENUTI IN PARADISO”

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“Letto in pochissimo tempo, forse neanche due ore! Il che non può essere che un complimento in quanto è quasi raro trovare libri così veloci, immediati e coinvolgenti che non lasciano il tempo neanche di posarli per un attimo! Gli autori sono riusciti pienamente a descrivere sentimenti ed emozioni di ciascun personaggio. Le descrizioni accurate, inoltre, permettono al lettore di entrare direttamente nella storia a tal punto da respirare gli odori della nostra amata Puglia! Non manca la satira politica, sociale e di costume. Complimenti!!”

da B.M., 23/03/2017 ore 10.20 – “BENVENUTI IN PARADISO”

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“Ho letto il libro in due ore, senza mai sollevare lo sguardo. Da quando svolgo un lavoro, che mi porta a stare ininterrottamente sui libri, ho smesso di leggere tanto quanto facessi prima.  Semplice capire perchè abbia iniziato a leggere “Benvenuti in Paradiso”, se ci si sofferma sul mio cognome, ma ho continuato….perchè non riuscivo a smettere! Mi sono ritrovata a ridere di gusto da sola ed alla fine ho versato qualche lacrima… L’ho divorato, mi ha emozionata tantissimo, sembra scritto da una sola persona, perchè i due autori si sono amalgamati in modo pazzesco! Il finale, del tutto inaspettato, ha aperto un’ampia finestra sulla realtà di oggi, (non meno che nelle parti iniziale e centrale), in maniera sottile e con enorme rispetto nei confronti del raggiungimento del…..Paradiso, per ognuno di noi, qualsiasi “forma” esso possa avere! Complimenti a mio zio ed alla signora Palma Lavecchia. Bravissimi! Ad maiora semper!”

da F.B., 22/03/2017 – “BENVENUTI IN PARADISO”

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“Ironizzare con disinvoltura e puntigliosità al tempo stesso su un lavoro così necessario, ma anche da tutti “evitato” per le sue lugubri sfaccettature; descrivere una così sanguinosa concorrenza presente in tutte le attività imprenditoriali che si placa solo dinnanzi alla morte di una persona semplice e sempre presente nel racconto, rendono l’opera così reale e quasi vissuta. Rifletti pensando che solo un triste evento come la morte possa far cambiare e rendere migliori le persone. Complimenti a Gianpaolo Balsamo e Palma Lavecchia, fossi in Voi la proporrei in teatro.”

da A.P., 18/03/2017 – “BENVENUTI IN PARADISO”

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“Benvenuti in Paradiso Gianpaolo Balsamo Palma Lavecchia. . .m’abbandono all’adorabile viaggio : leggere, vivere dove guidano le parole. Il mondo, alla fine, è fatto per finire in un bel libro. . .Benvenuti in Paradiso”

da D.L.N., 18/03/2017 – “BENVENUTI IN PARADISO”

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“Benvenuti in Paradiso…. nonostante i dettagli di una professione, talvolta inquietanti raccontati con perizia ma anche con affascinante leggerezza, contiene una vivace e brillante attrazione verso ogni pagina. Scritto in maniera scorrevole, piacevole e chiara offre al lettore molteplici spunti di riflessione. Direi innumerevoli. Forse l’aspetto che più domina la mia analisi è aver colto il messaggio che apprezzo notevolmente: è solo attraverso la semplicità di espressione che si eleva più in alto il pensiero. Concetti di indubbia particolarità e difficoltà con ironia finiscono nella mente del lettore che è sempre “essere umano che ha bisogno di sapersi prendere in giro per comprendersi”. Grazie, grazie, grazie. Esperienza piacevolissima!”

da N.C., 18/03/2017 – “BENVENUTI IN PARADISO”

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“Sono in treno diretta a Modena per un corso di specializzazione …dalle 7 ho finito ora di leggere “Il principe Anselmo”… non è mia intenzione sviolinarti lo sai che non mi appartiene… c’è un momento di tutto il racconto durante il quale non riuscivo a trattenere le lacrime. Quando Maria dopo il parto inizia a urlare tirando fuori qualsiasi tipo di emozione negativa.. sei unica amica mia ti voglio bene 🙂

da G.F., wapp, 11/03/2017, ore 10.27 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Ciao Palma!! Aspetto di sapere del nuovo libro e finalmente trovo un minuto per farti i complimenti per “Il principe Anselmo”. Lo ho letto d’un fiato, scorre che è un piacere. Sembra di osservare un presepe… in apparenza placido, tranquillo ma che ha in se una storia anzi, tante storie di millenni. La cosa che mi è piaciuta è la leggerezza che attraversa le pagine toccando temi che sono sempre profondi e spesso tragici. Ecco sembra che tu non perda mai il sorriso e spingi gli altri a fare altrettanto. Grazie ancora per questo regalo. Aspetto di leggerti ancora. Un bacio!

da D.M., messenger, 20/02/2017, ore 16.46 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Ciao, mia moglie ha appena finito di leggere, tutto di un fiato, il principe Anselmo e ne è rimasta entusiasta. Dice che è molto bello e affronta temi importanti con maestria. Tanti complimenti. A presto

da C.M., wapp, 16/08/2016, ore 20.50 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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Ciao Palma, finalmente dopo taaaaanto tempo ho trovato il tempo di leggere un libro e ho scelto Mi chiamo Beba. Complimenti, è una storia fantastica scritta in maniera…. non trovo le parole… intrigante. L’ho letto quasi in un fiato e mi sono talmente immedesimata nella storia che non riuscivo a prendere sonno… Brava Palma e grazie per avermi regalato un momento di piacevole distrazione”

da G.P., messenger, 20/07/2016, ore 23.02– su MI CHIAMO BEBA

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“Finito!!! Diverso, ironico e molto realista per quanto riguarda la vita “tra le mura” di una compagnia (…) Bellissimo romanzo, ti auguro di continuare perché io aspetto sempre il nuovo

da Giusy Di Pasquale, Facebook, 19/07/2016, ore 12.50– su LA MADONNA CHE PIANGE

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“Ho finito ieri, vicino al mare, l’ultimo dei tuoi che mi rimaneva da leggere: “Parliamone ancora”. Devo confessarti che mi ha emozionato tantissimo, specialmente nel finale! Anche se quella presenza angelica  della nonna è stata molto ma molto partigiana! Complimenti

da F.D.P., messenger, 14/07/2016, ore 09.11– su PARLIAMONE ANCORA

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“Buongiorno, ieri ho passato un pomeriggio e una serata meravigliosi in compagnia di Emma… grezie del regalo, dei sorrisi e delle lacrime che mi ha donato… mi sono fermata dal leggere solo perché non volevo che finisse

da P.F., messenger, 27/06/2016, ore 07.21– su PARLIAMONE ANCORA

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“La Madonna che piange è il tuo più bel romanzo (parere personale e dunque del valore tutto opinabile

da A.C., messenger, 21/06/2016, ore 09.15– su LA MADONNA CHE PIANGE

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“Ho finito ieri di leggermi il principe Anselmo! Ti rinnovo i complimenti e concordo con i commenti sia di ciotti ,che Tiziana Franchi.Oltre ai personaggi ,questa volta hai trattato ,con animo e sensibilità femminile il “dramma” di chi è costretto a separarsi (non solo padri ). Hai preso in considerazione due tipi di separazione ..a lieto fine (Romano) e drammatica (Anselmo) .Per quanto riguarda i Goumiers, ribadisco la mia posizione, di cui dibattemmo in quel di Barletta (,sono solidale con il movimento delle vittime),cioè che mai e poi mai la Francia riconoscerà e si scuserà, perchè in guerra vige il fine giustifica i mezzi ,come affermava Macchiavelli nel suo Principe! lo stesso dicasi dell’italia in Libia ed in Eritrea! Bravissima nella descrizione dei particolari architettonici!

da F.D., messenger, 17/05/2016, ore 10.46– su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Ciao Pa, ho letto il tuo libro, 2 volte… Complimenti, non ci crederai mi scendevano le lacrime, è stato molto profondo… Ti auguro tanti altri successi  🙂 Ti abbraccio

da A.F., wapp, 30/04/2016, ore 18.23 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Belli belli belli, i Tuoi racconti! Ho ringraziato pubblicamente perché un po’ di promozione fa sempre bene. Qui, invece e più intimamente, sono anche le mie Lacrime finali a confermarTi l’Emozione che mi hai regalato. Ti voglio Bene,

da A.P., messenger, 13/03/2016, ore 12.11– su IL PRINCIPE ANSELMO

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Cuore Mio, il malanno che mi costringe a letto/o divano da oltre una settimana, ha di buono almeno quello di concedermi più tempo per la lettura e smaltire un po’ di arretrato. Questa notte ho letto tutto d’un fiato “Mi chiamo Beba” e in mattinata farò lo stesso col Principe… Beba è un romanzo che scorre: nelle vene, oltre che per modo in cui è stato scritto ! Poi, nel mio caso, il tema diventa ancor più sentito, visto il momento scelto : al di là dei festeggiamenti o delle celebrazioni, il giorno, rimane una coincidenza curiosa. Brava, Palma ! Bello il tempo, vincente l’alternanza delle voci in prima persona. (poi prosegue, segnalando alcuni refusi e parole ripetute)”

da A.P., messenger, 08/03/2016, ore 09.38– su MI CHIAMO BEBA

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“Allora. Bello, scorrevole, simpatico. Alterna atmosfere che definirei surreali a crudissime verità. Il caffè del.mattino con la moka piuttosto che il capriolo resuscitato. Il sindaco piacione al Capitano burbero, ma che dorme con il pigiamone a righe. E per un attimo ho temuto che i responsabili delle lacrime della Madonna fossero i due Carabinieri del miracolo del capriolo. Complimenti!”

da Gianluca Lombardi, FB, 02/03/2016, ore 20.12– su LA MADONNA CHE PIANGE

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“Grazie per il libro, peraltro già letto “di pancia” con grande curiosità appena ricevuto, la sera, in ufficio. Mi è piaciuto, tanto da ripromettermi di rileggerlo con calma fra le cose che mi fanno stare bene (poltrona, sigaro, whisky). Piccolo, ma proprio piccolo appunto al parzialmente della mail e al vagamente della dedica … Quindi, cara Palma, attendo con ansia il prossimo racconto totalmente ispirato!!!

Un abbraccio a tutta la tua famiglia”

da X.X., email ufficio, 16/02/2016, ore 11.12– su LA MADONNA CHE PIANGE

(Commento inviato da colui a cui è ispirata la figura del Cap. Laudadio)

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“I tuoi libri non deludono mai! Si leggono tutti d’un fiato… Complimenti davvero! Adesso non mi resta che leggere l’ultimo (per il momento) che sicuramente riconfermerà il mio pensiero! Un abbraccio e buona giornata”

da C.G., Messenger, 04/02/2016, ore 09.51– su PARLIAMONE ANCORA

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“Io sto per finire di leggere questo libro struggente ma meraviglioso! Davvero complimenti! Sono motivata quando te a gridare al Mondo questa tragica memoria, che è rimasta sotto le macere! Grazie”

da Laura Di Vito, evento FB, 19/12/2015, ore 14.09 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Un mio professore ebbe a dire: “Un buon libro lo si riconosce dal brivido lungo la schiena…” Leggendo Il Principe Anselmo di brividi ne ho sentiti tanti. Grazie Palma.”

da Roberto Fiorini, pagina FB, 19/12/2015, ore 11.19 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Ciao Palma, ho voluto leggerlo due volte perchè l’empatia dell’animo umano mi entrasse fino al midollo; è come un opale dai mille colori che esplodono da un’unica gemma! Grazie amica mia, è bellissimo anche questo, complimenti.”

da S.N., messenger, 21/11/2015, ore 11.47 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Gentile Dottoressa, (…). Come mi aspettavo, ho trovato molto interessante l’argomento ed ancor di più il modo in cui lei è riuscita a trattarlo ed a scriverlo: mi sono piaciuti molto la particolare delicatezza con la quale ha trattato i fatti più crudi e violenti (senza enfatizzarli ma senza sminuirli minimamente mettendoli in ombra), il senso di reale verità degli accadimenti, quasi cinematografica (senza nascondere la feroce violenza subita dalla protagonista), l’alternarsi delle voci di Benedetta e Paola ed il raccontare una storia, purtroppo comune, rendendola unica ed assoluta (così come unici ed assoluti sono i personaggi che la vivono). Ed ancor di più la gioia di vedere, alla fine, Beba che ce l’ha fatta, con indicibili sacrifici e con grandissima determinazione, aiutata da strutture e PERSONE competenti! È incoraggiante vedere e constatare che ci sono PERSONE, nella vita reale, così appassionatamente dedicate, incondizionatamente, ai destini di altre PERSONE (…)”

da A.D’A., email, 22/10/2015, ore 12.49 – su MI CHIAMO BEBA

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“Allora Palma!!!!! Porca miseria anche il tuo Principe Anselmo mi ha straziato!!!! C’ho messo un po’… Inconsciamente già sapevp cosa andavo a toccare e quindi mi sono un po’ preservata… Ma non ho parole… Sei molto brava e si capisce che sai bene di cosa si sta parlando.. ci sei dentro con tutte le scarpe e arrivi come un tornado che ti travolge e ti prende completamente!!!!!”

da L.P., wtsapp, 19/10/2015, ore 19.23 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Oggi ho letto tutto di un fiato il tuo “Mi chiamo Beba” …semplicemente meraviglioso… mi sono commossa e arrabbiata.. Tante emozioni da cui non riuscivo a separarmi.. A cuor mio mi dispiace non aver condiviso più momenti insieme (…) Complimenti Palmae continuerò a sentirti vicina nelle tue righe profonde e sincere… A presto.. non ho altre parole.. brava!!!!”

da L., Whatsapp, 28/08/2015, ore 17.50 – su MI CHIAMO BEBA

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“L’ho letto oggi. Tutto d’un fiato. Come sempre riesci a toccare corde sensibili. Molto scorrevole e di grande sensibilità. Originale senza essere forzato. Insomma, mi è piaciuto. Avrei voluto dirti “stavolta mi fa cagare”, ma non ci riesco con i tuoi libri.”

da D.G., wtsapp, 07/08/2015, ore 21.30 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Per notizia… Questa notte intorno alle 03.00 mia moglie mi sveglia e mi dice testuali parole: Amore ho finito il libro di Palma, è bellissimo e lei scrive in modo superbo! …Non sono più riuscito a prendere sonno per la brutta notizia! Ah!“

da E.F., Whatsapp, 04/08/2015, ore 11.11 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Brava Palma. Mi piace un sacco il tuo libro. E’ scritto in un linguaggio fecile da capire e molto scorrevole. Piacevole da leggere, non impegnativo ma che riguarda un argomento molto importante…. vediamo come finisce….”

da V.R., Whatsapp, 30/06/2015, ore 14.14 – su MI CHIAMO BEBA

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“Ho finito di leggere ieri sera il Tuo libro! E’ veramente bello! Un tema delicatissimo trattato con una sensibilità unica! Uno stile narrativo avvincente che invita a divorare una pagina dopo l’altra e a leggerlo tutto d’un fiato! Complimenti!”

da D.S., Messenger, 29/06/2015, ore 07.48 – su MI CHIAMO BEBA

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“Buongiorno Palma, e buona Domenica… Il libro l’ho terminato ed è stato in assoluto tra i più belli che io abbia mai letto. Non è stato scontato, scritto benissimo…ed oltre al tema principale ne esce fuori una vera e propria lezione di come amare in generale, anche senza violenza… (…) E ti dirò…questo libro mi ha dato consapevolezza che noi donne siamo davvero forti e possiamo salvarci se lo vogliamo. Grazie. Non smettere mai di scrivere… Ti abbraccio e a presto”

da C.G., Messenger, 21/06/2015, ore 09.56 – su MI CHIAMO BEBA

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“Ciao Palma e’ un onore sapere che una barlettana come me abbia fatto tanta strada diventando una scrittrice che emoziona l’anima dei suoi lettori. Ho letto con gioia il tuo primo libro e mi ha emozionato leggere i complicati sistemi che a volte si innescano contro volere nelle famiglie quando in realtà basterebbe veramente poco per vivere bene. Un po’ più di umanità da parte di tutti e la vita sarebbe molto più tranquilla. Mi chiamo Beba è stato il massimo, si denota una certa maturità in più nel tuo scritto e fà riflettere come tante realtà non sono poi così lontane ma drammaticamente vicine. Mi scuso per il tempo che ti ho rubato ,e sottolineo NON VEDO L’ORA di leggere il tuo prossimo libro.In bocca al lupo mia cara”

da M.A., Messenger, 20/06/2015, ore 21.27 – su MI CHIAMO BEBA

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“Palma volevo dirti che ieri ho finito di leggere il tuo libro “parliamone ancora”. È semplicemente meraviglioso. .è stata un’emozione leggerlo e l ho finito in due giorni. Impossibile staccarene nelle poche ore libere dal lavoro ..Non sono brava come te con le parole…per cui ti dico semplicemente grazie. …una parola che racchiude tante cose che tu, ne sono certa, capirai. Un abbraccio. …ora mi lancio nella lettura di “Mi chiamo Beba” e poi, appena sarà possibile, del “Principe Anselmo

da Michelange Stefano, FB, 18/06/2015, ore 12.13 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Buongiorno, ho iniziato ieri sera tardi a leggere Il Principe Anselmo e ho spento la luce solo quando l’ho finito …. Ha avuto la capacità di muoversi in tante situazioni diverse sempre con l’intensa consapevolezza di raccontarci  le proprie passioni senza indugiare in tramonti struggenti o melensi amoretti. Il Professore….il rinnovarsi del dramma della Ciociara…..le complicità con Consuelo…..la figura di Angelica….un finale con un lungo susseguirsi di sorprese ….i tappi….l’amore per i figli…..tutto descritto con un linguaggio chiaro,asciutto e maledettamente avvincente. Mia figlia si chiama Marta…. Che posso dirle ……ho letto delle pagine che mi hanno sorpreso ,fatto sorridere  ma soprattutto mi hanno emozionato….continui così perchè  credo lei abbia la fortuna ormai abbastanza rara di arrivare senza problemi alla gente che incontriamo tutti i giorni per strada regalando anche loro delle  gratuite emozioni. Sono contento di averla conosciuta e aspetto sue notizie letterarie. Brava.”

da G.M., email, 16/06/2015, ore 13.04 – su IL PRINCIPE ANSELMO

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“Gentmo Capitano, le scrivo dopo aver letto il suo libro e vorrei complimentarmi con lei per la sua iniziativa letteraria che ho trovato al di la’ del suo ruolo istituzionale e della sua realta’ di donna, una forte testimonianza su una realta’ da tempo ineludibile. Brava per quello che ha scritto,brava per il coraggio che ha dimostrato nello scegliere questo lavoro cosi’ complesso in una dimensione ad alta concentrazione maschile,brava perche’ non ha limitato la sua fantasia permettendole di raccontare squarci di una sensibilita’ non comune,brava perche’ e’ riuscita a coniugare lavoro, famiglia e sogni. Continui a scrivere. Cordiali saluti da un xxxxxxxxxxxx“

da G.M., email, 03/06/2015, ore 19.50 – su MI CHIAMO BEBA

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“Ciao Palma, ho letto il libro e volevo lasciarti un feedback visto che ho già messo il parere su Amazon. Mi è piaciuta molto la scrittura, la costruzione della narrativa giocata sulle due voci e di per sé anche la storia. Ti lascio un però che è tutto personale: rispetto alla tematica della violenza alle donne mi aspettavo un’altra cosa, una storia più psicologica e più dettagliata sulla questione. In sostanza avevo un’ altra idea. Detto ciò ti faccio i miei complimenti e aspetto il prossimo. Baci”

da A.A, Messenger, 03/06/2015, ore 17.28 – su MI CHIAMO BEBA

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“Palma questi giorni di SoleCaldoRelax mi hanno dato finalmente modo (e tempo) di leggere i tuoi libri… Anzi non li ho letti, li ho divorati! Hai presente quando leggi un libro e nelle pause necessarie (per mangiare, fare pipì o altro) pensare di non vedere l’ora di tornare a sfogliare pagine? Ecco, mi è successo per entrambi! Sbrigati col terzo

da Daniela Di Cecco, FB, 01/06/2015, ore 12.13 – su PARLIAMONE ANCORA e MI CHIAMO BEBA

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“Causa nottate piene di risvegli che mi rendevano le giornate ancora più estenuanti, avevo posato quel libro aperto sul mio comodino x qualche giorno…ora in un ora spaparanzata sul divano l’ho ripreso tra le mani e l’ho finito tutto d’un fiato. Che dire cara Palma Lavecchia ….sei riuscita a superarti. Storia agghiacciante sul finale, a tratti quasi da “incazzo”…(la mia è deformazione professionale) ma ero li che pensavo “e dai cazzo beatrí” comunque brava la mia capitana dalle mille sfaccettature mo vedi come devi fa che aspetto il terzo

 da Giusy Di Pasquale, FB, 14/05/2015, ore 17.00 – su MI CHIAMO BEBA

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“Ciao Palma! Finalmente ci sono riuscita; ho colto al volo l’occasione datami da una notte completamente insonne e alle 4 del mattino ho iniziato il tuo libro. Devi sapere che i libri o mi incuriosiscono e/o entusiasmano o… non li completo! In realta’ avevo letto frettolosamente la prima pagina il giorno dell’acquisto e la descrizione cosi dettagliata e cruda, credo causa la mia esagerata capacita’ empatica, mi aveva catturata in tutta la sua drammaticita’ causandomi sentimenti di tristezza che avrei evitato volentieri. Stanotte ho ricominciato la lettura e, pagina dopo pagina, senza quasi accorgermene ho finito il libro d’un fiato e in tempo per una veloce pennichella prima di correre a lavoro. Che dirti? Intenso nei sentimenti, drammatico nella sua attualita’, scorrevole nella lettura e coinvolgente. L’introspezione interiore, con tanto di analisi psicologica e relative motivazioni denota una conoscenza professionale diretta e coinvolta di casi simili. Se il tuo fine era la sensibilizzazione del fenomeno della violenza di genere credo che tu abbia colpito nel segno, il che rende ulteriormente onore alla recente investitura di “Ambasciatrice del telefono rosa”. Gran bel romanzo! Complimenti Palma! Sono curiosa e impaziente di leggere il tuo prossimo libro! Ah, una cosa non ti ho detto: trasmette “maturità”, intendo come scrittrice. Più sicurezza. Bello, davvero”

 da G.M., Messenger, 14/05/2015, ore 15.11 – su MI CHIAMO BEBA

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“Ciao Palma , finalmente tra un viaggio in treno e uno in autobus ho letto il tuo libro…devo dire che sono rimasta spiazzata per come la tua penna chiara, leggera ed elegante mi abbia emozionato e colpito così tanto scatenando anche la mia rabbia. Per quello che possa valere il mio giudizio ti faccio tanti complimenti e leggero’ le tue cose future. Un bacio e a presto”

 da A.F., Messenger, 01/04/2015, ore 15.33 – su MI CHIAMO BEBA

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Cara Palma, ho letto in un fiato “Mi chiamo Beba” e l’ho trovato più coinvolgente del primo libro. Ritmo più vivace, ottima secondo me la narrazione a due voci. Troppo lunga la parte in cui lei tenta di ricostruirsi la vita per poi ricadere nella rete del marito…molto commoventi le descrizioni relative alla vita del bambino. Forse considerata la brevità del romanzo si potevano inserire meno personaggi, però devo riconoscere che la veloce carrellata dei genitori anziani è toccante…scrivi libri più lunghi, hai tanto da dire! Spero che apprezzerai, M.

 da C.C., Messenger, 26/03/2015, ore 14.00 – su MI CHIAMO BEBA

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“Palma Lavecchia ti faccio pubblicamente i miei complimenti per il libro che hai scritto “MI chiamo Beba”… è bellissimo e da leggere tutto di un fiato…. mi sta veramente emozionando… e provocando qualche lacrimuccia”

 da Gilberto De Tullio, FB, 23/03/2015, ore 19.17 – su MI CHIAMO BEBA

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“Inizia così la prima pagina di un libro che mi ha rapito per un paio di ore e che mi ha regalato emozioni contrastanti. Grazie Palma Lavecchia”

 da Stefania Mancini, FB, 22/03/2015, ore 18.54 – su MI CHIAMO BEBA

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“La notte scorsa l’abbiamo passata insieme… io, tu e Beba. Complimenti davvero, mi hai incatenata alle storie come da tempo non mi succedeva… Complimenti per la trama, complimenti per il testo e complimenti per la crescita e maturità della scrittrice che c’è in te… Alla prossima pubblicazione… ti abbraccio. Chiedo venia per essermi espressa di “pancia” e in maniera semplice e diretta”

 da B.S., FB, 20/03/2015, ore 23.22 – su MI CHIAMO BEBA

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“Il tema della violenza sulle donne, é sempre di difficile comprensione. Quando la problematica viene divulgata dai media, questa spesso ci tocca, passa e va via. Dopo aver letto “Mi chiamo Beba” di Palma Lavecchia, ho avuto modo di percepire alcune sfumature che, fino a quel momento, mi erano sfuggite. Insomma, un libro che vi consiglio. Avendolo letto già qualche mese fa, per dirla alla napoletana, “di spichetto”, colgo l’occasione per pubblicare quello che, al tempo, fu il mio commento alla lettura. Mi chiamo Beba è un libro che parla delle complesse e talvolta perverse dinamiche che possono instaurarsi tra un uomo ed una donna e dalle quali, sovente, quest’ultima può uscirne vittima, lasciando poi spazio a tutta una seria di meccanismi che vedono i figli, catalizzatori di ogni male, fino a farli giungere alla depersonalizzazione assoluta. Le prime pagine del libro, sono l’elemento propulsivo per la lettura in toto. Il breve racconto di un momento dell’adolescenza di Benedetta, non lascia indifferenti. Fondamentalmente, qualsiasi lettore, potrebbe ritrovare in quelle poche pagine, immagini della propria adolescenza al di là dell’epilogo.
Con stupore apprendo che l’autrice, è un ufficiale dei Carabinieri. Non posso nascondere un’iniziale diffidenza verso quest’aspetto tuttavia, la stessa, viene ampiamente superata allorquando, nelle descrizione dell’iniziale e traumatico approccio, tra un assistente sociale di nome Paola ed il piccolo Mattia, ella sfodera tutto il suo bagaglio di esperienze, probabilmente vissute nello svolgimento di quel ruolo, descrivendo con una chiarezza disarmante, l’ambientazione e l’energia presenti nell’appartamento nel quale avviene tale primo contatto.
Da divoratore di saggistica quale sono, avendo abbandonato la narrativa dopo il liceo, per motivi ancora da me non compresi, sono rimasto colpito dall’arguzia descrittiva di fatti e circostanze.
Tutte le dinamiche della famiglia d’origine di Benedetta , come già detto, vengono rappresentate con minuzia e diventano, nel corso della lettura, palesanti di quello che sarà poi il suo l’iter vitae . In una visione Olistica (che maggiormente mi abita), le angosciose esperienze della giovane donna, sembrano essere il frutto di energie familiari del passato mal incanalate e comunque mal gestite. Per citare l’antesignana del pensiero creativo Louise Hay:” Noi non siamo nient’altro che “ le vittime delle vittime”. Ed è proprio in questa frase che rivedo, passo passo, il delizioso “Mi chimo Beba”. Che dire; un libro sicuramente consigliatissimo, di facile lettura e di sicuro trasporto emotivo. Tutti potrebbero trarne spunto per iniziare un percorso a ritroso, teso a superare quella coltre fuligginosa oltre la quale si cela ogni risposta. Brava Palma!”

 da L.D.N., FB, 20/03/2015, ore 21.00 – su MI CHIAMO BEBA

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“Veramente molto bello il tuo libro !!!!!”

 da M.S., Messenger, 19/03/2015, ore 08.08 – su MI CHIAMO BEBA

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“Buongiorno Palma, ho letto il tuo libro stanotte. Lo trovo molto delicato ma senza dubbio mi ha indotto a riflettere su molte cose….. grazie “

 da L.G., Messenger, 17/03/2015, ore 14.10 – su MI CHIAMO BEBA

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“Ciao Palma oggi ho finito di leggere il libro…cominciato mercoledì sera…beh che dire….Stupendo! davvero toccante e piacevole..mi ha tenuto compagnia durante l’influenza ahahaha…complimenti! al prossimo libro ahahah”

 da B.V., Messenger, 13/03/2015, ore 19.36 – su MI CHIAMO BEBA

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“Come promesso Palma Lavecchia ho letto il tuo libro. Le mie parole non servirebbero molto perché il tuo libro parla da solo. Mi ha lasciato dentro ricordi che scaldano, brividi d’infinito. Leggevo e tornavo al passato. Se darai baci per aria forse qualcuno ti prenderà par matta, ma sappi che io sarò lì a raccoglierli, parole che io vorrei sentire… E’ vero, ci spaventiamo e cerchiamo di fuggire. Il cuore gonfio di amarezza e rabbia, con la stessa voglia di piangere, pervasi da una pena lieve e sottile ma pungente, senza capire la ragione. Riusciamo ad imparare a prenderci cura di noi nella solitudine, ci incontriamo con noi stessi e impariamo a volerci bene e a voler bene a chi ci circonda. L’abbandono la paura più brutta. Non siamo mai soli: i nostri angeli con le loro ali ci guardano e ci proteggono sempre. Libro che ho letto in due giorni con la voglia di non fermarmi se non quando arrivata alla fine. Grazie”

 da Gioia Stella, FB, 12/03/2015, ore 14.41 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ciao Palmina: è veramente bellissimo, complimenti! Bello l’intreccio, belli i tempi narrativi, mai ripetitivo e scontato. Ma soprattutto bella l’esplosione dei “colori” psicologici, delle emozioni dei personaggi, degli stati d’animo narrati, c’è tanta empatia. Mi hai catapultato nel loro mondo. Brava, brava, brava!!! Un bacione”

 da S.N., Wapp, 12/03/2015, ore 10.35 – su MI CHIAMO BEBA

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“Ho finito di leggere il tuo libro oggi pomeriggio, tanti complimenti! Mi è piaciuto più del primo!”

 da M.S., FB pvt, 24/02/2015, ore 20.04 – su MI CHIAMO BEBA

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“Pregovi segnalare corretto titolo seconda opera letteraria Vs signora: mia signora iniziato lettura ultime pagine Parliamone Ancora et reclama altro materiale stessa autrice. Ermà ma che è, un libro in cui si parla male dei mariti? Non aveva mai impiegato così poco, in genere dopo una pagina perde conoscenza…”

 da A.P., su Wtsp a mio marito, 06/01/2015, ore 00.05 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ciao Palma, come stai? sto leggendo il tuo libro, piano piano..di notte…dalle 11,00 in poi….sul mio divano alla luce della lampada…mi piace..è proprio bello..porca miseria al vicenda della madre della protagonista…al nonna che le appare…complimenti davvero…stasera spero di continuare un altro pò…parliamone ancora, dice la nipotina alla nonna….è la nonna sempre sognata….è vera …un abbraccio!”

da L.S., FB pvt, 05/12/2014, ore 21.19 – su PARLIAMONE ANCORA

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Ero solo a metà del libro ora l ho terminato, in questo istante. Sono commossa, mi ha dato tanto. Credo che sarà un libro che mi darà il là per crescere nelle dinamiche relazionali e che nella vita bisogna amare molto e combattere per la” grande-piccola” felicità. Smack. S”

da S.A., FB pvt, 25/08/2014, ore 15.59 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ho finito di leggere oggi, tutto d’un fiato, il suo libro “Mi chiamo Beba”. Bellissimo ed a tratti anche commovente. Sinceri complimenti”

da R.D.S., Wtsp, 16/08/2014, ore 12.54 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Buongiorno, volevo farti i miei complimenti una cara amica mi ha dato in prestito il libro…é unico davvero, grazie.”

da S.A., FB pvt, 16/08/2014, ore 08.24 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ho finito di leggere ora il Suo libro “Parliamone ancora”, che mi è stato regalato pochi giorni fa. Ho esitato  poco a leggerlo, e dopo aver letto a caso delle frasi l’ho letto. E’ stata un bella lettura che mi ha reso partecipe e respirare odori e umori di famiglia, a volte commovente. Complimenti, io non avrei avuto coraggio di far conoscere ad altri cose così intime. Cordiali saluti Ruggiero Di Lolo”

da R.D.L., mail, 07/08/2014, ore 17.15 – su PARLIAMONE ANCORA

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“ho letto il libro nei giorni scorsi e per prima cosa devo dirti: “sei sprecata come CC …”. Dire che mi ha emozionato è riduttivo…una lacrima ha solcato il mio viso! Tu sai che leggo tantissimi libri, ogni libro mi emoziona in modo diverso,,, il tuo mi ha trascinato nell’impossibile/possibile facendo affiorare in me sensazioni positive e voglia di conoscerne il continuo. p.s. sono brava a leggere e capire, ma non sono brava ad esprimermi su carta!!!”

da A.A., FB pvt, 30/07/2014, ore 10.30 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Finito. Ti dico la verità. Alle prime 30 pagine ero un po’ deluso, niente a che vedere con l’altro. Poi, invece, parte alla grande, ti travolge e ti fa entrare in dimensioni davvero intime. Anche le varie prese di posizione e punti di vista sono funzionali e utili al lettore. Dal punto di vista letterale è molto ricco e piacevole. Dalla metà in poi ti tiene fortemente legato il lettore..”

da D.G., Wtsp, 27/07/2014, ore 12.34 – su MI CHIAMO BEBA

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Bellissimo viaggio introspettivo tra realtà, forse fantasia, sensazioni…leggero e accattivante…una pagina tira l’altra…

da Zedda Piras, FB, 05/07/2014, ore 08.04 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ho fatto proprio bene a riservare un momento particolarmente tranquillo alle ultime pagine del tuo libroda leggere tutte d’un fiato e senza interferenze esterne. Complimenti, è davvero molto bello e lascia davvero la possibilità di spalancare le finestre dietro le quali ci fermiamo ad osservare gli altri e il mondo. Però ancora non passa… il piccolo groppo in gola.”

da MR.P., Wtsp, 09/06/2014, ore 15.47 – su PARLIAMONE ANCORA

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Le volevo raccontare un aneddoto che la riguarda … Quando sono partito per l’ospedale in borsa tra le varie cose ho portato anche il suo libro a mò di portafortuna … In ospedale avevo il suo libro insieme ad altre cose sul comodino … Siccome poi nel reparto si entra in amicizia con tutti ho lasciato il libro ad un amica ricoverata … Stamane andando lì l’amica era stata dimessa ma il suo libro mi è stato riconsegnato da chi aveva preso il suo posto e mi è stato raccontato che è stato letto da più persone … L’amica mi ha scritto dicendomi ” … quel libro mi ha emozionato e donato un sorriso …” … consideri che a questa persona gli è stato diagnosticato qualcosa di molto grave … Mi faceva piacere raccontarle questa esperienza di vita perché a volte ciò che può essere banale per alcuni per altri acquista grande valenza … e le emozioni che ha trasmesso nel suo romanzo hanno dato energia e vita a chi certamente non attraversa un bel periodo della sua vita. Un abbraccione

da C.I., FB pvt, 05/06/2014, ore 13.10 – su PARLIAMONE ANCORA

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“”La mente è capace di farti vedere muri che, invece, il cuore non avrebbe nessuna difficoltà a smantellare pezzo dopo pezzo. Lo fa per paura, la paura di soffrire o di fallire; ma non è mai …non può esserlo…la strada giusta da seguire”….E’ impossibile non perdersi e non ritrovarsi nelle pagine di questo libro così scorrevole e appasionante. Un libro che, una volta finito, ti lascia una sensazione di benessere, ti lascia spiragli di speranza. I miei complimenti Palma Lavecchia e non vedo l’ora di leggere il secondo, a che punto siamo????”

da Lelia Moretti, FB, 07/02/2014, ore 19.50 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ciao Palma. Come stai? Ti volevo dire che anche mia sorella (che è psicologa dell’età evolutiva) ha finito di leggere il tuo libro ed è rimasta molto colpita. Ne ha letti moltissimi, ma mi ha detto che nessuno entra in profondità come questo che fa fare ‘un sacco di film e di lacrime’. Spero ti faccia piacere… Ciao”

da D.R., sms, 05/02/2014, ore 16.45 – su PARLIAMONE ANCORA

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“ho letto il libro Parliamone ancora di Palma Lavecchia tutto d’un fiato e mi è piaciuto moltissimo, fin dalle prime parole un brivido mi ha percorso per tutto il corpo, non so dirvi perché, …….forse perché quello che è accaduto ad Emma e alla sua famiglia accade in molte famiglie…….. A mio avviso è scritto in modo, diretto, comprensivo e coinvolgente, è una storia di sentimenti, di rapport…i, di parole non dette e cambiamenti, di trionfi, umiliazioni, di conflitti………dalla lettura del libro ho avuto la conferma di ciò che dico sempre, se uno ci tiene a recuperare un rapporto, un qualsiasi rapporto, che possa essere tra amici, compagno/a, parenti, genitori, bisogna avere il coraggio di affrontare le situazioni, di parlare, di dirsi ciò che si ha dentro, di non soffermarsi alle apparenze o di non giustificare un cambiamento, un atteggiamento, le persone vanno capite, ascoltate, vissute…..e io in questo libro ho visto proprio questo…..”

da Rosa Anna Caruso, FB, 25/01/2014, ore 18.30 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ciao, le scrivo per ringraziarla del messaggio profondo che conservo dentro di me dopo aver letto il suo libro. E’ stato forse il libro che ho letto più velocemente di tutti fino ad ora…e dire che mi è piaciuto è poco. Io sono quella ragazza che è intervenuta durante il dibattito quando è venuta a presentare il libro al polo museale di Lanciano, quella che le ha chiesto la dedica (che ogni tanto rileggo).
Aspetto il suo prossimo libro, B.”

da B.V., FB pvt, 15/01/2014, ore 23.57 – su PARLIAMONE ANCORA

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“In due “tranche”ho posato  il libro sul famoso comodino.. Con le lacrime agli occhi sn stata felice di sapere di ester 🙂 mi ha appassionato cosi tanto ke pure manu son due sere che pur di farmi leggere si addormenta in 3 minuti. Entusiasmante ma soprattutto la storia ti prende tanto da creare veramente dipendenza.. Aspettiamo il prossimo capolavoro. Un abbraccio”

da G.D.P., FB pvt, 15/01/2014, ore 23.47 – su PARLIAMONE ANCORA

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“(…) questo libro è a tratti come uno specchio… E un miscuglio di emozioni… Da leggere tutto d’un fiato per poi lasciarti ancora di più senza respiro… Per me il titolo mi a portato a curiosare e poi e stato il regalo più bello di Natale… Spero solo che questo libro arrivi nelle biblioteche delle scuole o che almeno molti ragazzi abbiano come me la curiosità di leggerlo… Un libro che spiega un po’ la vita reale… Paure, emozioni.. E’ un vortice che ci avvolge per farci capire cosa sia la speranza, l’amore della famiglia… E tanti altri sentimenti che spesso noi ragazzi nascondiamo… Ancora tanti complimenti…

da Ilaria Gallo, FB, 15/01/2014, ore 09.00 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Sono alle battute finali di “Parliamone ancora”…………..è molto, molto, molto bello! Ti sono sincero: non me l’aspettavo……non per sottovalutazione dell’autrice, ma perchè, di solito, una persona che scrive non per professione, difficilmente riesce a rendere così bene gli stati d’animo. Aggiungo: mi ha colpito molto la cura dei dialoghi…..che, dal mio punto di vista, è la cosa più difficile da rendere credibili e fluidi……..beh, tu ci sei riuscita perfettamente! Brava, brava davvero!”

da A.C., FB pvt, 10/01/2014, ore 07.25 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ho appena terminato di leggere il tuo capolavoro!!3 sere sono volate!!un libro davvero profondo che fa riflettere su tante emozioni che ognuno di noi prova prima o poi nella vita…ma la cosa straordinaria e’ la positività che trasmette!!!e ce n’è davvero bisogno!!!grazie per questa splendida lettura, un bacio ai piccoli!!!”

da F.P., FB pvt, 08/01/2014, ore 01.43 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Carrissima Palma !!! XXXX si aggiunga a me (è appena andato via, era da me per una settimana e per capodanno…) per un immenso abbraccio !!!!!  ti auguriamo un’anno 2014 ricca di amore, successo e libri !!!! sei proprio una bellissima persona, profonda  e tu ce l’hai ancora fatto vedere nel tuo libro…!!!! bellissima  favola  italiana con una forte dimensione umana. XXXX l’ha letto è gli è piaciuto un sacco… molto ben scritto, con umore e con poche parole riesci a fare suspense !!! brava !!!! aspettiamo il prossimo !!! un abbraccio di cuore !XXXX et XXX”

da S.P., FB pvt, 03/01/2014, ore 21.38 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Allora.Ho letto il tuo libro, dopo averlo sverginato all’arrivo con la prima pagina, tra il 24 ed il 25. A casa dei miei, in Ciociaria. Per ora faccio una sintesi: complimenti. Ora devo ri-elaborare un pò di concetti, leggere la prefazione, rileggere il libro. Lo farò. Però, complimenti. Sinceri. PS Non mi piacciono ( mica pensavi di cavartela) alcuni passaggi prettamente linguistici ma  questo giudizio deriva esclusivamente dal “mio” modo di scrivere e quindi dalla mia cifra estetica. Buon anno”

da G.L., FB, 03/01/2014, ore 20.48 – su PARLIAMONE ANCORA

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“approposito!!!!!!!!!!!!!!!!!Il tuo libro mi ha catturata nel profondo…..e mi ha anche messa in crisi! In positivo ovviamente! Solo che ora la soluzione tocca trovarla a me!”

da Clara Labrozzi, FB, 02/01/2014, ore 15.37 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Palma… Ho appena chiuso il Libro. Praticamente l’ ho letto tutto oggi, avendolo ripreso ancora una volta dall’ inizio… Grazie per i nodi in gola e le lacrime. Quella sera dissi che “non mi fido di chi non sa piangere” e ora ho la conferma che posso ancora fidarmi di me e dei miei Sentimenti.
Ti voglio Bene.”

“Hai scritto una storia bellissima, Palma… Davvero ! Per me è uno spunto su come continuare. Ma penso per tutti … Non posso che volerTi ancora più Bene, ora che ho letto il Libro e capito cosa ha mosso la Tua mano…”

da A.P., FB pvt, 26/12/2013, ore 16.07 – su PARLIAMONE ANCORA

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“molto coinvolgente, l’ho già finito, ti dico molto bello. Se ti devo fare una analisi stilistica da laureata in lettere…. dico che la scrittura deve maturare. Cmq ogni libro è per me un regalo graditissimo!!! però è molto brava!!!”

da Anonimo (nel senso che chi lo aveva comperato per regalarlo, mi ha rispedito il messaggio ricevuto dalla destinataria del regalo), FB pvt, 23/12/2013, ore 17.02 – su PARLIAMONE ANCORA

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“I tuoi libri hanno fatto furore, a momenti ci “acchiappavo”!! pure, in quale libreria li trovo qui a Lanciano? Buone feste e grazie.”

da L.D.R., FB pvt, 20/12/2013, ore 18.25 – su PARLIAMONE ANCORA

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“due mesi per riceverlo Cara…due notte per legerlo : “écriture fluide”, anche con il mio mezzo-italiano … !!! molto positif !! la fine della storia, l’avevo immaginato perché nella  vita si conferma spesso….. !!! ci sono misteri che ti imparano che la mente, VERAMENTE,  è capace di costruire muri molto spessi ….!!!”

da Stéphanie Passebois, FB, 20/12/2013, ore 15.10 – su PARLIAMONE ANCORA

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“(…) Vi saluto, attendendo la vostra prossima opera… Che avrò il piacere di acquistare in libreria… Non vedo l’ora.”

“P.S.: Ci sono stati passi del racconto che non nascondo hanno toccato le corde dei sentimenti tanto da commuovere… E vi aggiungo concludendo, che sarebbe bello ne venisse fatto un film.”

da A.T., sms, 16/12/2013, ore 19.20 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Durante un corso di formazione sulla sicurezza , rapita dal tuo libro  mi sono fatta coccolare  dalla dolcezza e dagli occhi verdi di nonna Enrica. Un libro che ci invita a vivere a pieno i nostri figli a respirare il loro odore”

“Praticamente ora non mi sono formata sulla sicurezza….”

da A.R., sms, 12/12/2013, ore 19.15 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Palma il tuo è un gran libro e per quel che potrò voglio dare il mio contribuo alla sua diffusione! Perchè diffonde un messaggio positivo, di amore e grande energia!!!”

da A.D., FB pvt, 11/12/2013, ore 18.55 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Sono una persona sensibile, a volte troppo…e non è strano che ora ho qualche lacrimuccia che scende giù: ho appena chiuso il tuo libro, letto davvero in poco tempo…a tratti divertente, commovente, da far venire la pelle d’oca…e sebbene la storia di Emma non appartenga alla mia, ho rivisto nelle sue partenze con Rosario, nelle loro valigie, il salutare ogni volta XXX nel nostro viaggio per l’Italia…ho rivissuto la sofferenza della sterilità di XXX e XXX, ho ricordato la figura dei nonni, di un nonno, della sua sofferenza, della sua perdita…ma in tutto questo è stato bello scorgere colori speranzosi…grazie e brava!”

da R.N., Wtsp, 09/12/2013, ore 16.07 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ciao Palma, questa notte ho letto il tuo libro…ho iniziato all’una, e, la verità, all’inizio volevo mollare, non particolarmente presa, ma poi ho seguito un imperativo che mi accompagna ormai dai tempi della scuola, si finisce sempre quello che si comincia, e più di tutto un libro…ha sempre qualcosa da dirti se hai avuto la fortuna di averlo per le mani…così mi sono ritrovata alle 4,30 ad andare a letto con gli occhi umidi dopo aver letto tutto di un fiato il resto del tuo libro… che dire??? Leggendo ho ritrovato te, o meglio quella parte di te che credo di aver conosciuto, limpida, diretta, senza fronzoli, leggendo il tuo libro si legge te….e mi siete piaciuti molto…senza ma, senza se, senza chissà… Non sono una critica e non ho la pretesa di recensire il libro, ti parlo da semplice “lettrice” quale sono, e ti dico che quando un libro ti tiene avvinta alla storia non permettendoti di lasciarlo perché DEVI sapere il resto e SUBITO…hai fatto centro…Non c’è altro da dire… Lo stile non si impara e non si inventa…… Complimenti di cuore…aspetto il prossimo!!!”

da B.S., FB pvt, 08/12/2013, ore 19.52 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ma io non pensavo di dover piangere leggendo questa magnifica storia… e poi non puoi scrivere storie dove non vorresti mai smettere di leggere per sapere cosa succederà e come andrà a finire e poi arrivare fino all’ultima pagina ormai senza fiato e dire… noooooo è finito! Non so perchè e neanche in quale dei tre tipi di persone che tu abbia conosciuta tu possa collocarmi, ma penso e vorrei credere che io possa poter essere una di loro. Orgogliosissima di avere un’amica come te. Brava”

da I., W’a, 04/12/2013, ore 20.48 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ho letto tutto d’un fiato il tuo libro……meraviglioso è dir poco!!!!!!!”

da Francesca Sabatini, FB, 29/11/2013, ore 20.30 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Cara Palma, ho letto il libro divorandolo. Mi è piaciuto tanto e sono convinta che ne verrebbe fuori un bel fim.”

da Giuseppina Dottore, FB, 28/11/2013, ore 21.10 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Ho appena finito di leggere il tuo primo “capolavoro”, ho ancora gli occhi pieni di lacrime, neanche Berlusconi è riuscito a distrarmi questa sera, complimenti, sei stata davvero brava, è un libro che invita alla riflessione, alla propria rimessa in discussione… ora, però, per sorridere un po’… seguo la decadenza del “presidente”, un abbraccio

da T.S., sms, 27/11/2013, ore 22.01 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Appena finito! Certo non era mia intenzione versare lacrime, ma in alcuni passi del libro era inevitabile (almeno per me che, a detta di mio fratello, ho “il cuore di panna”). Piacevole, Coinvolgente, travolgente e un po’ ironico con quel tanto di sano ottimismo che non guasta. Che dire? da trapanese non posso che apprezzare e ringraziare per il personaggio di Rosario e le, seppur concise, belle parole espresse per la mia cara terra che adoro e che mi manca. Un libro che fa riflettere soprattutto su quell’orgoglio di cui oggi siamo molto ben intrisi e che ci fa alzare quei muri che ci impediscono di vedere bene dentro di noi. Complimenti e auguri per la tua carriera di scrittrice.”

da G.M., FB pvt, 22/11/2013, ore 22.54 – su PARLIAMONE ANCORA

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“Il tuo libro è davvero molto bello. Avevo letto solo le prime pagine (parlo di quelle che mi hai inviato settimane fa) e mi ero molto incuriosita non solo sull’argomento ma anche sulla fluidità della scrittura, sull’intensità e complessità dei sentimenti espressi dai personaggi..ho ripreso a leggere giorni fa e davvero non riuscivo ad alzarmi dalla sedia tanto era il desiderio di arrivare alla fine. Hai creato un intreccio che incuriosisce e cattura. E’ un libro molto bello, che fa riflettere, che ci spinge ad andare oltre, a varcare quei confini che a volte abbiamo paura di superare proprio per non farci troppo male o per non vedere e non sapere.. Tutti o quasi abbiamo rapporti “incompiuti” con una persona cara, nodi che non basta una vita a sciogliere.. Hai “costretto” anche me ad un’analisi più attenta e profonda di certe situazioni che ancora mi trascino.. Ma di questo parleremo a voce. Devi essere orgogliosa per un lavoro che tocca corde molto intime e lo fa con garbo e delicatezza e anche con una intelligente ironia. Bravissima!!! Non sono un critico letterario, solo una appassionata lettrice e che una volta, tanto tempo fa avrebbe voluto scrivere..ma poi ho fatto la giornalista ed è tutta un’altra cosa!! A presto!!”

da P.D., mail, 16/11/2013, ore 10.09 – su PARLIAMONE ANCORA